
"L'avverto, signor giudice. Dopo quest'interrogatorio lei diventerà forse una celebrità, ma la sua vita sarà segnata. Cercheranno di distruggerla fisicamente e professionalmente. Non dimentichi che il conto con Cosa Nostra non si chiuderà mai. E' sempre del parere di interrogarmi?".
Tommaso Buscetta a Giovanni Falcone
Giovanni Falcone nel 1992 stava per diventare super procuratore anti mafia.
Lui e Borsellino avevano organizzato il maxi processo.
La partitcolarità delle indagini di Falcone era che si basavano sulle indagini sui conti bancari.
il 1992 era l'anno di Tangentopoli. Ma quando si parla di storia di quegli anni, il collegamento non solo sfugge ai più, ma ci si sorvola. Si preferisce analizzare il passaggio tra I e II Repubblica in ogni suo dettaglio economico politico.
Un pesante silenzio sulla Mafia. Come se non esistesse.
Come se ormai ci fossimo abituati.
Come se fosse giusto vivere in un paese che è così profondamente mafioso da non poter debellare il virus perchè il virus è in se stesso.
Ma io non mi abituo. Non mi arrendo. Troverò il modo.
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