provaci tu a dare un nome al passato (cioè: cronologia)

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12 giugno, 2010

La Camera, Milano 90 e il miracolo economico...

Nel febbraio del 2009 Rita Bernardini, deputata radicale, riesce a ottenere i dati sui contratti della Camera dei deputati. Li mette online on line in formato open.

Tra i contratti più ricchi a febbraio risultava quello della Milano 90 s.r.l., con un contrattino da 53,579,976.31 di euro.



La cosa curiosa è che smanettando su internet si scopre che la stessa società nel 1995 stava per fallire, con una perdita di 12 miliardi e 640 milioni di vecchie lire e con un indebitamento di 88,2 miliardi
Sul sito Imprese che resistono si può leggere l'intera storia.


Il 50% del capitale era in mano di Efibanca in qualità di creditore pignoratizio e il Banco di Napoli aveva avviato un’istanza di fallimento nei confronti della capofila Immobilfin srl. Il mercato del mattone non tirava.
Ma prima o poi, nella vita di ognuno, la Fortuna bussa alla porta. Al portone di Scarpellini bussò la Camera dei deputati, all’epoca della presidenza Violante. Nella primavera del 1997 fu stipulato il primo contratto con la Camera per l’affitto di una porzione del fabbricato compreso tra Via del Tritone, Via del Pozzetto e Piazza San Claudio. Un milione di lire al metro quadrato con conseguenti quotazioni immobiliari schizzate ai massimi nel Centro storico. Nel ’98 un altro contratto di locazione e nel ’99 il terzo. Boom, signori! Il bilancio del 1999 si chiude con 11 miliardi e 56 milioni di lire di utile.


Sarebbe interessante scoprire con quali criteri si sia permesso di realizzare questo piccolo miracolo economico.

30 aprile, 2010

Tortura di Stato: il carcere, la nonviolenza e la testa dura di Rita Bernardini

23 NOVEMBRE 2009- "Non si può più aspettare, è tempo di lottare contro quella che ormai è diventata una tortura." Rita Bernardini al quinto giorno di sciopero della fame>, L'Italia è al 156° posto (su 181) per quanto riguarda l'efficienza della giustizia, dietro al Gabon.

"E' per questo che io ho iniziato uno sciopero della fame, da cinque giorni, insieme ad altri militanti radicali e non solo, affinchè venga calendarizzata una mozione parlamentare che impegna il Governo ad attuare una serie di misure che devono essere urgentemente prese. Cioè, non possiamo aspettare il Piano carceri, carceri che, se andrà bene saranno costruite tra tre anni. Qui la situazione è divenuta invivibile, veramente disumana, contro ogni legge internazionale. Qui rischiamo di arrivare ai livelli veri e propri della tortura."





12 gennaio- viene discussa e votata la mozione promossa dai deputati radicali nel PD e firmata da oltre 90 parlamentari che cerca di riportare il sistema carcerario italiano nella legalità

"Adesso vedremo quali parti della mozione saranno approvate, una cosa è certa. Così come quando i sindacati strappano un contratto sanno che poi inizia la lotta per farlo attuare, la mozione e le parti che saranno votate saranno per noi radicali, speriamo con i cittadini,l'inizio della lotta perchè quella mozione sia effettivamente attuata, perchè la situazione non può essere risolta con i piani carcere."



E intanto al 28 aprile 2010 i suicidi in carcere erano 22.
E ci sono quasi 68,000 detenuti, per una capienza di 43,000 posti.



LA LOTTA CONTINUA...da 16 giorni
http://www.corriere.it/politica/10_aprile_30/emergenza-carceri-radicali-sciopero-fame_c02ab770-546c-11df-a5b5-00144f02aabe.shtml

14 aprile, 2010

Energie rinnovabili

La creativita' e' uno scambio di energie. Qualcosa che, se guardata col sorriso giusto, sembra un flusso ininterrotto di competenze.

Provo a mettere in fila le energie positive di oggi.
Cosi', come mi vengono in mente.


"A raccogliere l'appello dei Fornaro e' Maria Antonietta Coscioni, deputata radicale e presidente dell'Associazione intitolata al marito, Luca Coscioni. Ne viene fuori un'interrogazione firmata da altri cinque parlamentari e rivolta al ministro del Lavoro, della salute e delle politiche sociali, Maurizio Sacconi, al ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, Stefania Prestigiacomo, e al ministro per i rapporti con le regioni, Raffaele Fitto.
L'interrogazione, che rimarra' senza risposta, viene presentata il 15 gennaio 2009, un mese prima del terzo anniversario della morte di Luca Coscioni e mentre infuriano ancora le polemiche su Eluana Englaro, morta dopo 17 anni di non-vita. Ma c'e' anche un'altra ragione, molto attuale che spinge Maria Antonietta Coscioni a portare in Parlamento il dramma dee pecore e delle persone di Taranto proprio ora. Ed e' la ratifica da parte dell'Italia della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilita', una convenzione che mette al primo posto la dignita' degli esseri umani.
Cosa c'entra questo con Taranto? C'entra. Perche' Luca Coscioni e' morto per una malattia neurologico-degenerativa incurabile, la sclerosi laterale amiotrofica, che e' una di quelle a cui non sono estranee, sostengono medici e scienziati, le cause di contaminazione ambientale di cui ci stiamo occupando, e che naturalmente non riguardano solo Taranto e solo la diossina.
Come non riguardano solo Luca Coscioni le parle che lo scrittore portoghese Jose Saramago, premio Nobel dedico' a lui e al suo dramma: "La sua arma e' la ragione, il suo unico obiettivo la difesa della dignita' umana."

Carlo Vulpio, "La citta' delle nuvole- viaggio nel territorio piu' inquinato d'Europa.", Edizioni Ambiente, Milano, 2009
Questi sono i suoi libri

Poi c'e' lei, Rita Bernardini, che comincia uno sciopero della fame. Per la vita di quelli che muoiono in carcere

Poi c'e' la birra sui gradini della fontana davanti al Pantheon. Con la paranoia tutta milanese che a Milano non si puo' bere in piazza nelle bottiglie. Che, va bene, poi se no uno rompe il vetro per terra...ma per dio, si puo' vivere in un paese in cui hai la paranoia che uno sbirro ti venga a dire che non puoi bere per strada.
Voglio dire, va bene che Pasolini stava con i poliziotti, pero' il controllo di uno con una pistola alla cintura e' proprio necessario?

Che viaggi che ci si fa.

05 novembre, 2007

CONCEPIRE CON AMORE

Non procreare bestialmente, solo per riempire il proprio ego del corpo dell'altro.
Tenere la rotta, sentire con consapevolezza, amare con dedizione.
Dedicare tempo, cure ed energie.
Saper aspettare quando c'è da aspettare e correre quando c'è da correre.
Essere uniti, diversi, unici.
Sapere di essere amati e saper amare.
La Politica come una persona da amare, fatta di individui forti e deboli, coraggiosi e non, istintivi o razionali.
La politica che sa che una firma vale come la parola.
La politica che è consapevole di tutto il valore di duecento euro. Con cui ci si regala la possibilità di continuare a credere agli ideali, alla politica del vissuto.
La possibilità di poter dire io c'ero.
La politica del non avere fretta.
Un partito fatto di persone che camminano a testa alta, qualunque siano state le scelte del passato. Perchè Nessuno Tocchi Caino vale anche tra di noi, tra di voi.
Un partito con delle competenze tecniche, teoriche, analitiche e propositive che pochi altri hanno. Commissioni che sanno elaborare proposta politica che avrebbe "solo" bisogno di altre 200.000 persone che ci credono, convinte, e votano e fanno aumentare quella massa critica che può concepire con amore altre idee, altre lotte, altre battaglie.
Concepire con amore.
Sono stata bombardata nonviolentemente per due giorni, dalla parole di tutti, dai diversi carisimi e personalità.
Ma ho capito l'errore dell'egocentrismo immaturo solo quando mi sono trovata faccia a faccia davanti a tutto il partito.
Lì ho amato troppo me stessa e troppo poco Rita, Maria Antonietta, Elisabetta, Emma, Marco, ma anche tutti gli altri. Anzi, forse soprattutto tutti gli altri. I silenziosi, chi fa sacrifici, chi investe tempo ed energie. Chi da la sua vita per tutto quello che anch'io vivo adesso.Una storia che inizia 50 anni fa e di cui noi non siamo che piccole gocce.
In un certo senso ho amato poco anche quelli della "lista", che non è la lista della lettera...che è stata superata.
E' stata superata con le azioni, con i fatti, con l'iniziativa politica territoriale e nazionale. E' stata superata "in nome della rosa", ma da Radicali.
Un bel nome, concepito con amore.
Bei nomi inseriti nella lista: i nomi di chi ha voglia di metterci non solo la faccia, ma anche il tempo e la forza. Chi ha voglia di dimostrare che il comitato non è lo spazio di contatto tra centro e periferia, ma uno spazio di elaborazione e proposta. Non una lista di ipocriti, nemici, ma di amici, forti e pragmatici.
La lista di persone, altre, che insieme alle "liste istituzionali", da venti, trent'anni si sbattono quotidianamente per il propagarsi dell'onda radicale. Che giocano, con forza, ma non in malafede. Solo per costuire proposte idee e dibattito.
Mancare di sensibilità nei confronti di chi sta a Roma e di chi in periferia è un insulto alla storia radicale, fatta di persone che hanno dato la vita, in tutti i sensi.
E' difficile prendersi delle responsabilità di questi tempi. La voglia di scappare prevale su tutto. In ogni ambito.
Io ho voglia di scappare per non prendermi responsabilità. Ma da se stessi non si può scappare.
Concepire con amore significa capire la differenza tra coraggio e incoscienza.
Tra lealtà e sincerità.
Saper riconoscere l'accoglienza. Saper dire grazie.

Concepire con amore significa anche saper ammettere quando si è fatto un passo troppo lungo. E quindi significa individuare la necessità di farne uno indietro.
Con umiltà.
Ritornare alle proprie cose con voglia di impegnarcisi giorno dopo giorno.
Anche se ci si sente stanchi e demotivati. Tutto può colorarsi di nuovo.
Le cose cambiano da un giorno con l'altro.
Si cresce da un giorno con l'altro.

A volte le scuse non servono, ma i grazie sì. Anche per amare un po' di più se stessi.


tutto qui è concepito con amore:

Radio Radicale, www.radioradicale.it
Partito Radicale nonviolento, transnazionale e transpartito, www.radicalparty.org
Radicali Italiani,www.radicali.it
Non c'è pace senza giustizia,http://www.npwj.org/
Nessuno Tocchi Caino,http://www.nessunotocchicaino.it/
Associazione Coscioni,www.lucacoscioni.it
Associazione Radicale Esperanto,


Ogni singola associazione locale http://www.radioradicale.it/inchiesta-sulle-associazioni-radicali

ogni singolo militante, iscritto, persona.

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