Lui, per vent'anni campione assoluto di scacchi, ora leader dell'opposizione a Putin.
Un intervento che ha fatto alzare in piedi il pubblico. Un momento storico.
Un eroe, un ribelle, un coraggioso.
Ne pubblico solo la seconda parte...
[...]
Se gli scacchi non sono del tutto bianchi e neri e la matematica non è conoscibile in toto, cosa possiamo dire della politica? Di certo non esistono l’assoluto, la perfezione o la verità ultima nel mondo complicato della politica. Ma se questo può essere vero, tuttavia dobbiamo ancora lottare per stabilire degli obiettivi ideali.
Nel mondo della politica globalizzata, le mie speranze e le mie ambizioni sono perfino più grandi. La verità che sto cercando adesso è il riconoscimento universale dei diritti umani. Il valore della libertà. Il valore della vita umana.
Per me i diritti umani rappresentano l’assoluto, poiché non sono qualcosa che un altro ti concede. Sono ciò che non ti può essere tolto. Le dichiarazioni di indipendenza, le costituzioni e gli altri documenti di legge in tutto il mondo affermano che tali diritti sono inalienabili. Non si concedono e non si sottraggono. Non possono essere trasferiti o mercanteggiati. La fede nel valore della vita umana è alla base della civiltà moderna. In qualsiasi momento una società, una nazione o qualunque gruppo di persone tradisca questa fede, arreca danno a tutti noi. Dobbiamo lottare tutti per preservare questi valori.
Questa è la mia battaglia oggi in Russia, dove il governo sta attaccando questi principi fondamentali. Stanno lavorando per imporre una forma di dominio che ho conosciuto molto bene nella prima metà della mia vita sotto il regime sovietico: il totalitarismo. Si tratta di qualcosa di molto più grande di una forma di governo. Esaminate la parola “totalitario”, la parola “totale”. Significano completo, totale controllo di tutti gli aspetti della vita. Lo stato cerca di spargere il terrore fra i cittadini a un livello quasi genetico. Cerca di rimpiazzare la religione, la filosofia e i diritti dell’individuo.
Naturalmente il governo Putin non è come quello comunista. I sovietici avevano un’ideologia che ha cambiato il mondo. Era un’ideologia difettosa, ma almeno all’inizio aveva degli obiettivi nobili. Il regime di Putin non ha ideologia, il suo assoluto è il mero potere. Il massimo controllo per ottenere i massimi privilegi individuali per l’elite governante.
Ci dicono che non abbiamo diritto di parola, di radunarci pacificamente nelle strade. Ci dicono che sotto il loro controllo stabiliscono loro il significato dei termini libertà, democrazia e diritti umani. Ci dicono che queste cose non sono importanti, che sono secondarie rispetto al denaro e al mantenimento del controllo. Per me e per le persone coraggiose che hanno marciato con me questi valori sono assoluti.
Sapevo che non avrei mai giocato una gara di scacchi in modo perfetto, ma cominciavo ogni partita con l’intenzione di farlo. So anche che non ci sarà mai un mondo utopico in cui ognuno rispetti i diritti degli altri. Il conflitto è parte della natura umana. Ma come ha scritto lo scrittore romano Tacito, “il desiderio di resistere all’oppressione è insito nella natura umana”. Raggiungere la perfezione sarà impossibile. Lottare per raggiungerla è vitale.
(traduzione di Luca Ruggero)
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