Grandi appalti, la cricca
puntava al piano carceri
[...] E’ il 23 ottobre scorso quando si viene a sapere che il governo sta pensando a un piano straordinario per le carceri. Si parla di «modello L’Aquila». Bertolaso in quel momento è il salvatore della patria e Berlusconi vuole affidargli questa nuova sfida. Ma quelli della «cricca», invece, impazziscono di rabbia alla notizia che nuovi appalti milionari gli possano essere soffiati di sotto il naso [...]
http://bit.ly/98zTbR
28 giugno 2009 - Radiocarcere.com
[...] Il Comitato di sorveglianza, costituito dal ministro della Giustizia Angelino Alfano, dal ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli e dal Capo del Dipartimento della Protezione civile Guido Bertolaso, ha approvato il Piano carceri presentato dal Commissario straordinario e Capo del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria Franco Ionta[...]
Un progettino da 661 milioni di euro.
Che porterebbe a un aumento di soli 9,000 posti.
Se si tiene conto che ad oggi ci sono 68.130 detenuti, su una capienza complessiva di 43.000 posti. Che nelle celle italiane 3 persone vivono in 6 metri quadrati, con una media di 4 "ore d'aria" al giorno. (http://www.ristretti.it/)
Beh, se tengo conto di tutto questo mi viene da pensare che quei 661 milioncini fanno comodo a qualcuno, molto più che provare a fare stare meglio le persone che stanno nelle carceri.
Con buona pace dell'articolo 27 della Costituzione.
La responsabilità penale è personale.
L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva.
Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.
Non è ammessa la pena di morte, se non nei casi previsti dalle leggi militari di guerra.
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