trovo questa notizia:
Gaza/ Netanyahu denunciato in Spagna per crimini conto umanità
Due attivisti e un giornalista spagnoli presenteranno una denuncia contro il premier israeliano Benjamin Netanyahu per crimini contro l'umanità e tortura, in seguito alla loro detenzione illegale ed espulsione forzata dopo l'incursione contro la "Flottiglia della Pace" diretta a Gaza: è quanto riporta il quotidiano spagnolo El Pais.
Cerco di mettere insieme i ricordi confusi. Non ho gli strumenti tecnici per commentare il fatto che un paese possa denunciare il capo di stato di un altro paese per "crimini contro l'umanità".
Per quanto ne so io, per quanto posso immaginare, per le persone che conosco, immagino che in questo caso ci sarebbero persone che direbbero che farlo implicherebbe ledere il diritto alla sovranità che ciascuno Stato ha.
Altri potrebbero dire che è giusto che chi si rende conto di una situazione a suo parere negativa abbia il diritto di dichiararlo ad alta voce ed eventualmente sottoporlo al diritto della "magistratura competente". Un discorso valido sia a livello individuale che a livello "governativo"
Immagino.
Siccome non ho tanti strumenti giurdici navigo, con il metodo più semplice. Google.
Cerco "giurisdizioni internazionali, capi di stato, crimini contro l'umanità"
Finisco in siti vari e assortiti, per lo più con strumenti che raccolgono appunti on line.
Vado per parole chiave. Scopro concetti come "Statuto della Corte Penale Internazionale" e "principio di universalità".
Penso che devo prendermi il tempo per approfondire e andare alle fonti.
E poi mi viene in mente questa storia radicale in cui sono immersa. E mi impressiona, nonostante la sua strana magica follia. A volte leggera euforia.
http://www.radicali.it/view.php?id=140122

SE LE GUERRE NON HANNO UN GIUDICE
L'Unità - 18 luglio 2009
Undici anni fa nasceva il tribunale internazionale sui crimini di guerra. Oggi la posizione dell'Africa che non coopera rimette tutto in discussione
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