Dopo un pochino si comincia a farci l'abitudine e un cocktail di sano entusiasmo e genuina voglia di conversazione prende il sopravvento.
Uno dei topic classici è "come funzionano i trasporti qui, non funzionano da nessun'altra parte".
Non parlerò della metropolitana, la cui mappa fa parte dell' iconografia moderna quanto le serigrafie di Andy Warhol

La perla sono gli autobus.
Le piattaforme riportano indicazioni chiare su fermate, incroci, cambi. Le tempistiche indicate sono vere. L'entrata obbligata dalla porta "del conducente" ti costringe a pagare il biglietto. E la tela dei movimenti è fitta e ragionata come quella della tube: da qualunque punto della città riesci ad arrivare dove vuoi. Magari con tempi lunghi dati dalle distanze, ma tutto è alla portata di tutti.
Praticamente non ci si può sbagliare. E la sensazione più bella è sapere che anche di sera, a qualunque ora tu esca dal club o dal locale, troverai uno di quei giganti rossi che ti aspetta. Affollato e chiassoso come il pullman della gita delle medie.
2 commenti:
Londra è una perla rara per tutta una serie di aspetti! E' la città del mio cuore! Goditela anche per me :)
Ps: il libro che hai ora sul comodino è uno dei romanzi più incredibili che io abbia mai letto!
Infatti mi sta piacendo da impazzire...non ho tanto tempo per leggere, ma mi godo ogni singola riga :-)
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