Non è stata una settimana facile. Una fase di transizione, la nuova stanza, la nuova cucina, i nuovi coinquilini e centinaia di persone nuove, di tutto il mondo, di tutti i colori.
E poi la burocrazia, i corsi da scegliere, la professoressa Dina Matar che ha deciso di prendersi il suo bellissimo e legittimissimo anno sabbatico proprio quest'anno. Ma tant'è, va bene così, e i piani e i sogni sono fatti per cambiare ed adattarsi alla realtà.
E le matricole qui si chiamano "freshers". Circondata da undergraduate in parecchie situazioni mi sono domandata come si fa a conservare quella freschezza che non ti fa sentire in una bolla.
Non è facile. E forse l'importante è, come dice la mia nuova amica Paola, riconoscere la bolla, sapere che c'è e cercare di godersela.
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