Prima di andare a presentare il mio lavoro di fronte a una classe, riascolto il dialogo gramsciano sull'indifferenza. Recitato a Sanremo. Stupore della Rai Tv...
Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.
Penso ai soggetti inquietanti con cui si accompagna il Primo Ministro del mio paese

E ricordo con piacere la parte di Italia che si era battuta, con 6,000 emendamenti contro il Trattato.
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