In corsivo la voce narrante del video, in grassetto l'altra versione.
Titolo video.corriere.it "Scontri tra palestinesi ed esercito israeliano. Cisgiordania, proteste contro la barriera"
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L'esercito israeliano reprime con lacrimogeni e proiettili di gomma una manifestazione nonviolenta. Un ferito e decine di arresti tra i manifestanti.
Hanno tentato di assalire un checkpoint vicino al muro di separazione costruito dal Governo israeliano in Cisgiordania provocando cosi' la reazione dei militari. Sono durati alcune ore gli scontri tra l'esercito israeliano e un centinaio di manifestanti palestinesi che chiedevano di oltrepassare il posto di blocco.
Anche questo venerdi il Comitato Popolare di Bilin ha organizzato la manifestazione contro la costruzione del Muro israeliano, che sta confiscando il 60 % delle terre del villaggio. Come ogni venerdi la manifestazione e' stata repressa dall'esercito israeliano con il lancio di lacrimogeni e proiettili di gomma sparati ad altezza- uomo. Uno dei manifestanti e' rimasto ferito e molti sono stati arrestati.
Le proteste dei palestinesi si susseguono da settimane in Cisgiodarnia. Manifestano contro le barriere dichiarate illegittime dall'Alta Corte Europea {sic} nel 2004 ma che Israele continua a costruire.
Nel 2004 la Corte Internazionale di Giustizia ha giudicato illegale la costruzione del muro. In questi anni gli abitanti del villaggio di Bilin hanno depositato diverse denunce presso la Corte Suprema Israeliana per chiedere la verifica dei permessi di costruzione del muro e la contemporanea interruzione dei lavori. Nella maggior parte dei casi i ricorsi sono stati vinti dai palestinesi.
Nel 2006 e' stato aggiunto un segmento di 110 km alla costruzione originale in modo che la barriera dividesse alcuni insediamenti ebraici a Gerusalemme dalle zone musulmane.
Dal 2006, nonostante la dichiarata illegalita', i lavori sono proseguiti, con l'aggiunta di ulteriori 110 km. Il Governo di Israele afferma che la costruzione e' necessaria per separare separare le colonie ebraiche costruite nei Territori Palestinesi Occupati dai villaggi musulmani.
Secondo le associazioni umanitarie la barriera ha di fatto isolato oltre 60,000 palestinesi dal resto della Cisgiordania.
Parecchi esempi dimostrano le contraddizioni del Governo israeliano. La costruzione del muro non corre lungo la Linea Verde e non separa le colonie ebraiche dai 'villaggi musulmani'. Il tracciato del muro si insinua all'interno della Green Line, confiscando le terre palestinesi maggiormente ricche di risorse idriche e separando le popolazioni dei villaggi palestinesi sia dalle terre coltivate sia dai loro concittadini, che spesso si trovano a vivere in vere e proprie enclavi.
[l'esempio del villaggio palestinese di Al Khas]L'esempio di lotta nonviolenta di Bilin ha ispirato la costituzione di altri Comitati popolari, costituiti dai residenti palestinesi di altri villaggi afflitti dalla confisca delle terre. Al loro fianco, tutti i venerdi, manifestano anche attivisti israeliani e internazionali.
Le foto di Bi'lin
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