
Ascolto una canzone di Max Gazzè, mentre la biblioteca si spopola. Oggi la birra nel bar della Bubble aveva un sapore più buono del solito.
Il colore del ricordo di Gerusalemme che brilla negli occhi di Julia, l'entusiasmo del ragazzo di Beit Sahour che vorrebbe criticare il relatore della conferenza "Arab unity: reality or illusion?" e la delusione quando il tempo scade e lui non ha la possibilità di fare la sua domanda.
E le sigarette di Golden Virginia che si accumulano nel posacenere, allargando la nostra mente attraverso le distese del Medio Oriente, fino alle montagne afghane e forse anche oltre.
E sfumature di occhi orientali illuminano giorni di studio e creatività.
Foto tratta dall'album Al Khas and Dar Salah http://www.facebook.com/album.php?aid=75963&id=658988073&l=b8904517c5
2 commenti:
Ma la bira del posto e' quella leggerizima semitiepida pompata a mano dalla spina non a pressione?
Avevo provato la London Pride tipo cosi', tanto tempo fa e mi era piaciuta un sacco!
Ah, mi sa che non passiamo a novembre, perche' l'Ale ha anche un'altra amica a Londra che pero' non sarebbe li' questo mese quindi rimandiamo. Tanto sei li' per un po' :P
In quel momento era una sana Foster, ma sai che io sono una Guinnessomane :-) Che peccato che non venite a november, c'erano già delle belle foglie arancioni sugli alberi ad aspettarvi! Allora, vorrà dire che dovete venire a primavera :-)
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