E' da un po'di giorni che penso a cosa avrei scritto oggi. Mentre ieri scendevo a recuperare il sacchetto di medicine che mi hanno portato i miei amici ho dovuto scartabellare per cinque minuti nel portafogli per trovare il badge che mi permette di aprire il cancello della residenza universitaria.
Ebbene si', per ogni porta e per ogni servizio qui c'è una tessera magnetica. In solo un mese e mezzo di vita universitaria londinese ne ho già accumulate 8.
All'arrivo all'aereoporto di Heathrow ho comprato la mia prima Oyster Card. Una ricaricabile che ti permette di risparmiare sul costo del biglietto per usare i mezzi. Per ottenerla si versa una cauzione di 3 sterline che ti vengono restituite nel momento in cui la ridai agli appositi sportelli. A questa in settimana si è aggiunta la Oyster 18+. Riservata agli studenti e caratterizzata da una fotina.
Le tengo entrambe. La 18+ per me e l'altra per quelli che mi vengono a trovare.
Poi c'è la tesserina per ricaricare il cellulare. La si consegna al negoziante, si dice di quanto si vuole "top-up" e il gioco è fatto. Si risparmia la carta e lo sbattimento di grattare via la striscia argentata, ma è un'altra cosa da non dimenticarsi quando si va in giro.
La giornata universitaria richiede almeno altre due tessere, che si uniscono al sopramenzionato badge per entrare in casa. La ID card dell'università, fondamentale per passare i tornelli, cui si aggiunge quella per fare le fotocopie in biblioteca.
Ah, la biblioteca. Un aspetto meraviglioso delle università londinesi è che costituiscono una sorta di network. Io, studentessa della SOAS, ho accesso a TUTTE le biblioteche dei college di Londra: dalla London School of Economics al King's College, passando per la UCL. Peccato che per esecitare questo mio diritto non sempre basti la mia ID SOAS. Ho già la tessera della Senate House Library, cui si è aggiunta quella delle fotocopie per il Centro di Antropologia del British Museum. E siamo solo all'inizio.

E poi ovviamente, non poteva mancare la tessera di Waterstone's, una specie di Feltrinelli inglese, che offre tutto, compreso un vasto assortimento di libri usati e sconti per gli studenti. Con il badge, per ogni £ spesa accumulo 3 pence. Non male. Peccato che per ottenere il 10% di sconto riservato agli studenti debba sempre esibire la tessera dell'università.
Nessun commento:
Posta un commento