provaci tu a dare un nome al passato (cioè: cronologia)

01 aprile, 2011

Mussolini, Elsa Morante e semplificazioni che avvicinano alla letteratura



Capita facilmente di cadere nelle trappole della rete. Su internet la lettura diventa più superficiale, il tempo scorre in fretta e cliccando un 'mi piace' spesso ci illudiamo di avere capito tutto. In pochi si mettono a verificare accuratamente l'autenticità delle fonti.

Tre settimane fa c'ero cascata con un video. Un'intervista attribuita a Sir Galloway, ex ambasciatore inglese. Peccato che Galloway sia stato un MP (Membro del Parlamento inglese), ma non un ambasciatore.

Sputtanata nel momento in cui ho utilizzato la sua dichiarazione per argomentare un discorso, ho pensato a quante volte può succedere di cadere in questi 'tranelli semplificatori'.

E oggi mi stava succedendo di nuovo.

Una cara amica ha postato un testo in una nota di Facebook. Uno di quei testi da brividi.

"Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo.

Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini?

Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale.

La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto.

Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.

Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico.

In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.

Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare." Elsa Morante



L'estratto era corredato da un appello.

Qualunque cosa abbiate pensato, il testo, del 1945, si riferisce a Mussolini.
Chi riceve la presente comunicazione hanno l'obbligo civile e morale di trasmetterla


Pur essendo impressionata da ogni riga del 1945, da come risuonava nell'attualità, ho pensato di verificare. Non che sia diventatata una pignola all'improvviso. Ma mi sembrava un testo troppo perfetto.

E allora ho trovato che qualcuno aveva già svelato l'arcano.



Già un anno fa lo stesso testo girava in rete e qualcuno ne aveva riesumato la versione integrale, più complessa e articolata.

In entrambi i casi si può fermarsi a pensare alla storia d'Italia, a come si ripete con dettagli della trama molto o poco diversi.

Ma l'analisi dei due testi mi ricorda di quando studiavo le traduzioni al liceo, la trasformazione dal latino al volgare.

Certo, forse come dicono alcuni di quelli che hanno svelato la corruzione del testo di Elsa Morante, chi ha fatto questa versione semplificata ha violentato la volontà dell'autrice.

Ma io credo anche che se questo testo gira in rete e permette a qualcuno di conoscere questa scrittrice italiana di cui magari ha a malapena sentito il nome, beh, non è una violenza. E' un buon punto di partenza. Per la storia e per la letteratura.

Nessun commento:

Etichette

giri di vita (96) Politica (43) radicali (30) media (29) palestina (25) israele (24) canzoni (22) libri (19) informazione (18) italia (15) attivismo (14) musica (14) viaggi (13) Roma (11) nonviolenza (11) Sunday London Calling (10) donne (10) londra (10) riflessioni estemporanee (10) Mondo Rosa Shokking (9) democrazia (9) emma bonino (9) foto (9) onestà intellettuale (9) scrittori (9) Vasco (8) città (8) elezioni (8) film (8) gianna nannini (8) medio oriente (8) blog (7) citazioni (7) letteratura (7) milano (7) parole (7) rivoluzionari (7) antropologia (6) carcere (6) cultura (6) dalla Palestina (6) droga (6) laicita' (6) libertà (6) rivoluzioni (6) storie (6) amore (5) antiproibizionismo (5) giornalismo (5) mafia (5) marco pannella (5) muro (5) stato di diritto (5) video (5) Milano (4) bellezza (4) gaza (4) giustizia (4) italo calvino (4) manifestazioni (4) oriana fallaci (4) oroscopo (4) pier paolo pasolini (4) poesia (4) polizia (4) rita bernardini (4) saturno (4) scrivere (4) università (4) vaticano (4) LEGGE (3) ambiente (3) apartheid (3) appalti (3) birmania (3) buoni o cattivi (3) comunicazione (3) crisi for dummies (3) critica (3) economia (3) fai notizia (3) guccini (3) il cavaliere inesistente (3) l'aquila (3) miracolo economico (3) nonviolenza. rivoluzioni (3) ottusionismi (3) partito radicale (3) pena di morte (3) storie di vita (3) terremoto (3) 25 aprile (2) Francesco De Gregori (2) albert camus (2) american beauty (2) amici (2) anarchia (2) andrea de carlo (2) associazione enzo tortora (2) bertolaso (2) caparezza (2) censura (2) cervelli in fuga? (2) cinque terre (2) clitoride (2) colonne di san lorenzo (2) concentrazione (2) concepire con amore (2) democratic voice of burma (2) diritti civili (2) elezioni regionali (2) eutanasia (2) fainotizia (2) femminismo (2) forum droghe (2) guerra (2) internet (2) iran (2) islam (2) john lennon (2) kasparov (2) kiev (2) la stanza dei figli (2) la strada (2) laicità (2) lista bonino pannella (2) maria antonietta coscioni (2) new york (2) notte (2) palermo (2) papa (2) partiti (2) passsioni (2) peppino impastato (2) piergiorgio welby (2) piombo fuso (2) pubblicità (2) quote rosa shokking (2) racconti (2) rachel corrie (2) raymond carver (2) recensioni (2) referendum (2) riduzione del danno (2) robert fisk (2) roberto saviano (2) sciopero della fame (2) scout (2) sesso (2) siamo solo noi (2) sicilia (2) stati uniti (2) su di me (2) tasse (2) violenza (2) #occupy (1) 1978 (1) 1997 (1) 2008 (1) 883 (1) 8x1000 (1) ANTIMAFIA (1) Bufalo Bill (1) COCAINA (1) Calling (1) DE MAGISTRIS (1) Edward Said (1) I love Sicilia (1) Liberazione (1) MAGISTRATI (1) MASTELLA (1) MERCATO IMMOBILIARE (1) Sundance Film Festival (1) accordi di schengen (1) acquario (1) alberi (1) aldo moro (1) alekos panagulis (1) alessandro orsi (1) ambizione (1) amira hass (1) anna politkovskaja (1) anni '70 (1) antonio russo (1) articolo 31 (1) artisti (1) associazione aglietta (1) attivismo digitale (1) banda bellini (1) beatles (1) bella ciao (1) belle anime porche (1) ben harper (1) bob marley (1) borsellino (1) bruno bonsignore (1) california (1) cambiamenti climatici (1) camera (1) campi profughi (1) canapa (1) cantiere (1) caos (1) capelli (1) capitalismo (1) carmen consoli (1) central park (1) centri sociali (1) che guevara (1) checkpoint (1) cie (1) cina (1) coincidenze (1) comunismo (1) concerto (1) corrado passera (1) curiosità (1) dakota (1) de andrè (1) denaro (1) diritti umani (1) disabilita' (1) dizzy rascal (1) ds infami (1) durante (1) eagles (1) edgar allan poe (1) editoria digitale (1) elisabetta zamparutti (1) equilibrio (1) ernesto che guevara (1) estate (1) eventi (1) falcone (1) febbre (1) figli di madre ignota (1) filosofia (1) fini giovanardi (1) firme (1) fischer (1) francesca ferrando (1) geografia (1) gide (1) ginnasio (1) giornalisti precari (1) giri (1) giulio manfredi (1) goodbye Lenin (1) i cento passi (1) il fatto quotidiano (1) il re leone (1) imagine (1) individualismo (1) inquinamento (1) intercettazioni (1) intermet (1) interviste (1) iraq (1) irlanda (1) isabel allende (1) istituzioni (1) john fante (1) koestler (1) la confraternita del chianti (1) lavoro (1) lealtà (1) legalità (1) let it be (1) lettera di risposta a walter pedullà (1) lieberman (1) lingua (1) lisbona (1) lombardia (1) lou reed (1) luca coscioni (1) lucia castellano (1) lunedì (1) marcia della pace (1) marco philopat (1) mare (1) marilisa d'amico (1) mario staderini (1) mathausen (1) max weber (1) melissa etheridge (1) message in a bottle (1) mina (1) mondorosashokking (1) movimento dei forconi (1) napolitano (1) narcosalas (1) negrita (1) nomika zion (1) notti senza cuore (1) nucleare (1) occupy george (1) occupy poetry (1) omosessualità (1) onu (1) open data (1) other voice in sderot (1) pari opportunita' (1) partenza (1) pastori (1) patty pravo (1) pausa (1) pensionati (1) piacere (1) presunzione (1) primavere arabe (1) protezione civile (1) prrotezione civile (1) pulp fiction (1) putin (1) radioradicale (1) reati d'opinione (1) red hot chili peppers (1) reggae (1) ricostruzione (1) risparmio (1) romanzi (1) saddam hussein (1) saman (1) satira (1) scuola (1) senatori (1) servizi segreti (1) servizio civile (1) sex and the city (1) sigarette (1) silone (1) soas (1) solo un brivido (1) spender (1) statale (1) stendhal (1) stereotipi (1) stereotipi. medio oriente (1) steve mccurry (1) stragi (1) stravinskij (1) stuart hall (1) subsonica (1) tarantino (1) taranto (1) tavoli raccolta firme (1) teatro (1) televisione (1) terrorismo (1) the clash (1) the police (1) tiziano terzani (1) tossicodipendenze (1) trasparenza (1) tremonti (1) tribunale penale internazionale (1) twitter (1) ucraina. rivoluzione arancione (1) umiltà (1) unione europea (1) uomo ragno (1) vagina (1) val d'otro (1) vasco domenica lunatica (1) vernice (1) versione di barney (1) via kramer (1) virginia fiume (1) vittorini (1) vladimir Luxuria (1) william james (1) wish you were here (1) wright (1) ying yang (1)