"A che ora?"
"Fra poco."
"E dove vai?"
"Vado ad abitare in un paese... che è il più bel paese di questo mondo: una vera cuccagna!..."
"E come si chiama?"
"Si chiama il Paese dei Balocchi. Perché non vieni anche tu?"
Carlo Collodi, Le avventure di Pinocchio, 1881
Cammini per le vie di Brick Lane. La serata sta per finire dopo birre e fuochi d'artificio. Per tre giorni Londra e l'Inghilterra, sono state illuminate dal ricordo di Guy Fawkes, o meglio, dalla memoria della fine che ha fatto. E nel delirio di leggende ti capita di trovarti a ballare musica techno house in un posto che non conosci. Guy Fawkes era membro di un gruppo di cattolici che nel 1605 cercò di uccidere il re Giacomo I di Inghilterra, con un piano che è diventato noto come "la congiura delle polveri". Il 5 novembre, in occasione della visita del Re al Parlamento, i ribelli volevano far esplodere Westminster, con tutta l'aristocrazia riunita, per liberare i cattolici dall'oppressione cui li costringeva il sovrano scozzese.
La notte del 4 novembre Guy Fawkes, uno dei congiurati, venne arrestato. E a gennaio dell'anno successivo lui e i suoi compagni vennero condannati e giustiziati.
Da allora, in tutta l'Inghilterra e nelle ex colonie inglesi si celebra con dei falò la notte in cui la congiura è stata sventata . http://www.bonfirenight.net/bonfire.php
Si bruciano immagini di Guy Fawkes e a volte addirittura del papa, per celebrare la vittoria della monarchia inglese.
In questo scenario di festeggiamenti- di difficile comprensione per chi non è immerso da sempre nella storia e nella cultura inglese- capita che, finita la festa, ci si aggiri per le vie di Londra e ci si imbatta in due ragazze spagnole che ti sventolano sotto il naso un flyer: finiti i fuochi d'artificio e le celebrazioni bisogna tuffarsi in qualche club.
Le due ti indirizzano verso un pullmino bianco, a sedici posti. L'interno è buio, con luci verdi e musica tech-house che si propaga dalle casse. La direzione è sconosciuta, un posto vicino a Liverpool Street, dove a quanto pare si entra gratis.
E gratis è la parola chiave che spinge a salire, con la lattina di birra in una mano e una sigaretta nell'altra per scoprire un posto nuovo.
Il club non è niente di che. Ma tutto sembra irreale se pensi che ci sei finita per caso, salendo su una specie di diligenza del Paese dei Balocchi. Un paese di cui, questa sera, non comprendi le feste e i rituali, ma che regala avventure surreali. Tra rivoluzionari cattolici e versioni spagnole di Lucignolo.
Riuscendo, con i suoi riti pagani, a lavare via un po' di catto-morale.
3 commenti:
Più leggo il tuo blog, più mi sta stretto questo posto. Anche io voglio il mio Paese dei Balocchi.
E soprattutto bisogna ridare dignità alla figura di Lucignolo http://www.youtube.com/watch?v=hFzrC6gdJH0
Carlo Monni è DIO
maremma impestata troia lurida arroventata
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