E ora un favoloso mondo sembra avermi accolta, tornata a casa per votare per i 9 referenda.
Pisapia ha composto la sua Giunta. Tra i vari nomi, che sono stati commentati dai media per lo più in relazione alla proporzione tra uomini e donne (un sicuramente interessante 6 + 6), quello che più mi ha incuriosita è quello di Lucia Castellano: delega a Casa, demanio e lavori pubblici.

Ci ho messo un attimo a collegare il suo nome al volto della Direttrice del carcere di Bollate, che intervenne a un incontro organizzato dall'Associazione Radicale Enzo Tortora. Lei, la responsabile di quello che è considerato l'unico carcere modello in Italia, disse con un misto di modestia e orgoglio, che non aveva super poteri e non faceva nulla di speciale: 'applico solo i regolamenti, che in Italia sono perfetti'. E chiuse il suo intervento con una frase che, ricordo, annotai da qualche parte qui sul blog: "nessuna carovana ha mai raggiunto il paese di utopia, ma è l'utopia che ha sempre spinto tutte le carovane".
E ora, quella stessa donna diventa assessore a Milano.
Non sono certa di aver capito qual è la logica che ha spinto Pisapia a nominarla. Ho paura a immaginare chi la sostituirà al carcere di Bollate. Posso solo pensare che se qualcuno ha saputo dirigere con rigore etico un carcere, fino a farlo diventare un modello, allora quel qualcuno saprà applicare lo stesso rigore alla gestione, per esempio, dei lavori pubblici.
Mi piace visualizzaree una donna che ha il coraggio di immaginare le utopie e provare a realizzarle a coordinare la gestione di una parte della mia città.
2 commenti:
Ne parlavamo ieri a pranzo a casa mia, mia sorella fa la tesi nel vivaio a Bollate :)
grande sista'! E' un'esperienza fantastica che sta facendo. io ci andai a vedere uno spettacolo teatrale messo in scena dalla cooperativa Estia, ed è stato bellissimo :-)
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